Ma come è possile?

Non mi interessano le loro motivazioni… vorrei solo capire come si fa a contestare un uomo come Paolo Maldini nel momento in cui sta salutando, per l’ultima volta da calciatore, quella che era (e spero che ancora sarà) la sua casa e la sua famiglia.

Grazie di tutto capitano, ci hai regalato mille emozioni

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Scaliamo?

No, davvero, non mi va di fare un intervento sulla situazione economico-finanziaria mondiale. Voglio dire, tutti i media ne parlano già abbondantemente ed è anche giusto che sia così. Forse non è giusto confondere le idee ai “telespettatori” con guazzabugli di termini tecnici, visto che alcuni di questi oltre che essere “telespettatori” sono anche “piccoli risparmiatori”. E se i “piccoli risparmiatori” vanno in confusione molti saranno colti dal panico. E se i “piccoli risparmiatori” sono colti dal panico è possibile che a molti venga la bella idea di disinvestire o di ritirare tutti i loro “piccoli risparmi” dalle banche. E se ritirano tutti i loro risparmi dalle banche…

Beh, si, responsabilità dei media a parte non ci vuole una laurea in economia per capire che le cose stanno andando male.

Vorrei adesso soffermarmi su un aspetto che pochi hanno considerato e che nessun media ha menzionato fino a ieri, dopo un comunicato CONSOB: “Preoccupa il rischio di scalate ostili”. E per scalate ostili si intende, senza entrare troppo nei guazzabugli tecnici di cui sopra, la possibilità per chiunque (che abbia un pò di grano messo da parte, ovvio) di “rastrellare” azioni sul mercato di una determinata azienda a prezzi vantaggiosi, sfruttando proprio il panico di questi giorni e quindi la voglia di disinvestire, per poter acquisirne il controllo.

Quindi non è vero che la crisi è un male per tutti! Abbiamo la possibilità, dall’oggi al domani, di controllare società importanti ad altissima capitalizzazione!

Pertanto propongo un sondaggio su questo blog per mettere insieme un gruppetto di giovani scalatori ed individuare insieme la società che controlleremo.

Abschied Kamerad

Ci lascia uno dei più brillanti uomini politici dei nostri tempi. In un modo che non ti puoi aspettare, ti lascia spiazzato sentire al tg una notizia così. Per i primi secondi è incredibile, poi a poco a poco realizzi. E non c’è molto da dire o scrivere in questi casi…
Addio camerata, l’Europa Nazione non è un sogno.
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Christian Abbiati uno di noi

da Gazzetta.it

MILANO, 26 settembre 2008 - Christian Abbiati, parla poco, ma quando lo fa, come scrive Fabrizio Salvio, autore dell’intervista al portiere del Milan, “non ha paura di metterci la faccia, mai”. “Sono un uomo di destra, e la Destra ho votato alle elezioni. Faccio miei certi valori del fascismo: la patria, l’ordine sociale, il rispetto della religione cattolica. Non condivido i suoi sbagli: l’alleanza con Hitler e l’entrata in guerra, soprattutto. Ma basta, considerare il fascismo come un argomento tabù”.

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Buon compleanno, Mussolini

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Travel IQ Challenge

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Ma come si può avere fiducia nelle future generazioni?

Immaginate la nostra prossima classe dirigente:

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LA VERA VITTORIA

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NESSUN COMUNISTA IN PARLAMENTO!

Ascolta la tua coscienza: adottalo!

Non fare l’indifferente, poggia una mano sul petto ed ascolta il tuo cuore.
Stiamo parlando di chi è sfruttato, di chi è abbandonato per le strade, di chi non vuole nessuno e di chi per molti non vale niente, anche se per qualcuno vale molto.
Non permettere che il suo futuro sia simile a quello di molti altri come lui, hai la possibilità di segnare una svolta nella sua vita.

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ADOTTA ANCHE TU UN SACCHETTO DI IMMONDIZIA NAPOLETANO!

Ed Harry prese il fucile

Un tempo era una cosa normale, anzi dovuta. Eppure, con il passare degli anni, il capo di un popolo a mano a mano indietreggia dalla prima linea alla scrivania. I soldati visti dall’alto sono oggi pedine sacrificabili, non più fratelli con cui condividere gloria e morte.
Il caso del principe Harry mi ha fatto molto riflettere e anche molto piacere a dir la verità. Senza entrare nel merito della legittimità o dell’utilità delle guerre in corso e senza neanche voler interpretare le motivazioni delle scelte del Principe del Galles, sono rimasto stupito e piacevolmente sorpreso dal comportamento di un ragazzo di neanche 24 anni ricco, famoso e potente, che si ritrova oggi a rischiare davvero la vita per la sua bandiera.
E mi viene in mente quando i nostri politici, cantando l’inno nazionale, arrivano alla strofa “…siam pronti alla morte…”
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Io non scordo

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Sono passati 25 anni

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LA CASA NON E’ UN GIOCO

Militanti di Fiamma Tricolore assaltano la “bolla” del Grande Fratello

Ecco perchè non pago il canone RAI

Allora: c’è un assassino, condannato in via definitiva, che davanti a più di due milioni di persone accusa il Papa di non aver ben interpretato il messaggio di Gesù…
No, non è l’inizio di una esilarante barzelletta come invece potrebbe sembrare. E’, piuttosto, un passaggio dell’intervista che un intellettuale ha gentilmente concesso ad un sublime ed inarrivabile conduttore di un noto programma TV.
Basta così, fanculo, mi passa la voglia di scrivere…

Il mito si incarna nella lotta

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…ma non basta gridare un nome. Nemmeno facendolo tutti gli anni

AliFrance

Ebbene si, il governo Prodi ha dato il via libera alla trattariva in esclusiva tra Alitalia e AirFrance-KLM per l’assorbimento della nostra compagnia di bandiera al gruppo franco-olandese.
E’ svanita così anche l’ultima speranza. Neanche un filo di orgoglio nazionalista per impedire che la flotta italiana fosse svenduta ai concorrenti. Senza pensare poi alla situazione Malpensa…
D’altra parte, forse, vendere al gruppo AirOne sarebbe stato comunque dannoso per i viaggiatori: un monopolio per i voli nazionali! Per andare a Milano mi converrebbe fare scalo a Malta invece di prendere un diretto…
In fondo, però, il nostalgico nazionalista che è in me preferirebbe comunque un’Alitalia ad AliFrance.
Senza dimenticare che i problemi legati alle grandi aziende quotate in Italia esistono e sono anche abbastanza gravi.
Resta il fatto che, cari piccoli risparmiatori, il momento migliore per comprare azioni Alitalia è appena passato (anche il crack Parmalat era da cogliere al volo). Ma non disperate, ce ne sono tante di aziende grosse in Italia che esploderanno in uno scandalo per poi essere risollevate in un modo o in un altro…

Benvenuti

Carissimi visitatori, fedelissimi ed occasionali,
è con estrema soddisfazione che inauguro il nuovo blog. Nuovo indirizzo, nuovo nell’aspetto ma sicuramente “nostalgico” nei contenuti.
A presto!